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IMPORTANTE PER LE IMPRESE
MISURE PER L'ESERCIZIO IN SICUREZZA DI ATTIVITA' SOCIALI E ECONOMICHE

Il Decreto - Legge 23 luglio 2021 n. 105 (clicca qui per scaricarlo) proroga, fino al 31 dicembre 2021, lo stato di emergenza nazionale, modificando i parametri che definiscono i livelli di rischio e consentono il cambio di "colore" alle Regioni e Province autonome.

Il Decreto ha esteso, nel merito, l'utilizzo della Certificazione verde Covid-19 a diverse attività sociali ed economiche ed ha inoltre:

- dettato nuove misure per lo svolgimento degli spettacoli culturali e per gli eventi sportivi;
- istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo;
- disciplinato i tamponi a prezzo ridotto.

IMPIEGO DELLE CERTIFICAZIONI VERDI NELLE ATTIVITA' SOCIALI ED ECONOMICHE 

Inserendo l'articolo 9 bis al DL n. 52/2021, l'articolo 3 del Decreto Legge 23 luglio 2021 n. 105 disciplina l'impiego di certificazioni verdi Covid-19.

  •  Accesso a servizi e attività in zona bianca

L'accesso ai servizi ed alle attività in zona bianca è consentito, a fare data dal 6 agosto 2021, ESCLUSIVAMENTE  ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 (in formato cartaceo o digitale), di cui all'articolo 9, comma 2:

a- avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo;

b-avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della Salute;

c- effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Nel merito, si riporta l'elenco dei servizi e attività: 

a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo, al chiuso;
b) spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto; eventi e competizioni sportive;
c) musei, altri istituti e luoghi della cultura (biblioteca, archivio, area archeologica, parco archeologico, complesso monumentale) e mostre;
d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e) sagre e fiere, convegni e congressi;
f) centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g) centri culturali, centri sociali e ricreativi e circoli associativi del Terzo settore, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i) concorsi pubblici.

  • Accesso a servizi e attività in zona gialla, arancione e rossa

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche nelle zone gialla, arancione e rossa, laddove i servizi e le attività siano consentiti e alle condizioni previste per le singole zone. 

  • Soggetti esclusi dall'obbligo:

Tali disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciati secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute. 

 

RISPETTO DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19

I titolari e i gestori dei servizi e delle attività di cui sopra, nonché i loro delegati, sono tenuti a verificare che l'accesso ai predetti servizi e attività avvenga ESCLUSIVAMENTE da parte di soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19 (in formato cartaceo o digitale).

Dopo due violazioni di tale previsione, commesse in giornate diverse, si applica, a partire dalla terza violazione, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività, da uno a dieci giorni.

La verifica delle certificazioni verdi Covid-19 avviene mediante la lettura del codice a barre bidimensionale (clicca qui per accedere all'allegato B, paragrafo 4 del DPCM del 17 giugno 2021), con l'utilizzo dell'Applicazione italiana denominata "VerificaC19".

L'utilizzo di tale Applicazione può avvenire "offline", ossia senza connessione internet.

Tuttavia, almeno una volta al giorno, è necessario collegarsi tramite rete, accedendo "online", per effettuare l'aggiornamento del data-base.

Come si articolano e avvengono le fasi di lettura e verifica del codice bidimensionale: 

  1. Il verificatore chiede all'interessato di mostrargli il codice QR Code (in formato cartaceo o digitale);

  2. L'applicazione "VerificaC19" legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato;

  3. L'applicazione "VerificaC19" accerta la validità della certificazione;

  4. L'applicazione "VerificaC19" mostra al verificatore l'effettiva validità della Certificazione, nonché nome, cognome e data di nascita dell'intestatario stesso, previa richiesta del verificatore di documento di identità in corso di validità. 

Gli Uffici del Coordinamento della Fileira Agroalimentare sono disponibili ai numeri: 02-7750228-322-338 o al seguente indirizzo email: agroalimentare@unione.milano.it, secondo i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30-12-30/13.30-17-30 e venerdì dalle ore 8.30-12.30/13.30-16.30.

 

  Casello EST - Corso Venezia 58 20121 Milano

  02 7750228-230-322
  02 7750465
  agroalimentare@unione.milano.it

03/08/21

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